Termini e Condizioni
Il presente documento descrive le condizioni alle quali Leonardo Paiola, nei limiti di un'attività di lavoro autonomo occasionale, presta i propri servizi di riparazione e consulenza tecnica. La fruizione del servizio implica la piena accettazione di quanto qui riportato.
Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2026
1. Identità del prestatore
Le prestazioni descritte sono offerte da Leonardo Paiola, residente in Povegliano Veronese (VR), nei limiti di un'attività non professionale, esercitata in via del tutto occasionale. I dati di contatto sono indicati alla sezione contatti del sito.
2. Natura dell'attività
L'attività svolta si configura come prestazione di lavoro autonomo occasionale ai sensi dell'art. 67, comma 1, lettera l del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi). Tale qualifica comporta alcune implicazioni rilevanti per il cliente:
- l'attività non è svolta in forma professionale e continuativa, e non è soggetta a iscrizione ad albi professionali, registro delle imprese o partita IVA;
- il volume complessivo dei compensi percepiti nell'anno solare non eccede il limite di 5.000 €, soglia oltre la quale l'attività verrebbe inquadrata diversamente;
- al cliente viene rilasciata una semplice ricevuta non fiscale al momento del pagamento (con applicazione, ove dovuta, della marca da bollo da 2 € per importi superiori a 77,47 €);
- non vengono emesse fatture e l'attività non comporta obblighi di garanzia commerciale tipici della vendita o della prestazione professionale.
3. Diagnosi preliminare e preventivo
La diagnosi preliminare del dispositivo è sempre gratuita e senza impegno. A seguito della diagnosi, il prestatore (ossia Leonardo Paiola) comunica al cliente:
- la natura presunta del guasto e le possibili cause;
- l'intervento proposto, con stima dei materiali necessari e del tempo richiesto;
- una valutazione di fattibilità tecnica e di convenienza economica.
Qualora il prestatore ritenga di non avere le competenze necessarie o reputi l'intervento eccessivamente rischioso per il dispositivo, ne darà comunicazione esplicita al cliente e si asterrà dall'intervenire. Nessun corrispettivo è dovuto per la sola diagnosi.
Componenti e materiali. Per i componenti di valore non trascurabile (a titolo indicativo: SSD, RAM, batterie, schermi, dissipatori, schede madri, alimentatori e analoghi) il cliente provvede personalmente all'acquisto presso il fornitore che preferisce e li fa recapitare al prestatore. In questo caso il cliente conserva la propria ricevuta d'acquisto e l'eventuale garanzia commerciale del venditore; il prestatore si occupa esclusivamente del montaggio. I materiali di consumo di basso costo (pasta termica, viti, fascette, nastri isolanti, piccoli componenti elettronici di pochi euro) sono invece forniti dal prestatore e ricompresi nel corrispettivo per la manodopera, salvo diversa indicazione in sede di preventivo.
4. Accettazione del preventivo ed esecuzione dell'intervento
L'esecuzione dell'intervento ha luogo solo a seguito di esplicita accettazione del preventivo da parte del cliente, che può essere espressa anche in forma elettronica (es. messaggio WhatsApp di consenso). Una volta autorizzato, il prestatore opera con la massima cura e diligenza, applicando le precauzioni necessarie per salvaguardare l'integrità del dispositivo.
Natura del preventivo. Il preventivo è una stima ragionevole basata sulla diagnosi preliminare. Una volta avviato l'intervento valgono le seguenti regole, accettate dal cliente al momento dell'autorizzazione a procedere:
- se l'intervento si conclude in meno tempo del previsto, il corrispettivo finale viene proporzionalmente ridotto rispetto al preventivo;
- se l'intervento richiede un impegno leggermente superiore al previsto, il prestatore può aumentare il corrispettivo finale fino a un massimo di 10 € rispetto al preventivo, senza necessità di una nuova autorizzazione esplicita;
- se l'intervento si rivela significativamente più complesso del previsto (aumento superiore ai 10 €), oppure se emerge l'esigenza di componenti non concordati, il prestatore interrompe il lavoro e contatta il cliente, il quale decide se autorizzare la prosecuzione alle nuove condizioni o se interrompere l'intervento.
5. Limitazione di garanzia e responsabilità
Le prestazioni sono erogate secondo il principio del best-effort: il prestatore si impegna a fare quanto in suo potere per risolvere il problema, ma non garantisce in modo assoluto la riuscita dell'intervento, né la durata della riparazione nel tempo. In particolare:
- su dispositivi con guasti complessi, su componentistica datata o non più reperibile, e su interventi a rischio noto (chiaramente comunicati al cliente in fase di preventivo) non è offerta alcuna garanzia di risultato;
- eventuali guasti latenti, preesistenti o sopravvenuti su componenti non oggetto dell'intervento non sono imputabili al prestatore;
- il prestatore non risponde di malfunzionamenti causati da successivi interventi del cliente o di terzi sul medesimo dispositivo.
Resta inteso che il prestatore risponde per dolo o colpa grave nello svolgimento dell'intervento, nei limiti previsti dalla legge applicabile.
6. Backup e responsabilità sui dati
Il cliente è invitato, ove tecnicamente possibile, ad effettuare un backup dei propri dati prima di consegnare il dispositivo. Pur applicando ogni precauzione, qualsiasi intervento su sistema operativo, hardware di archiviazione o componenti elettronici comporta un rischio non azzerabile di perdita dei dati.
Qualora il prestatore reputi necessario procedere a un backup preventivo dei dati prima di operare sul dispositivo - tipicamente in caso di interventi a rischio elevato sul sistema operativo, sulle unità di archiviazione o sul firmware - tale backup è eseguito dal prestatore stesso ed è compreso nel prezzo concordato per l'intervento, senza costi aggiuntivi a carico del cliente.
In assenza di backup preventivo (né di parte cliente né di parte prestatore, ad esempio perché non ritenuto necessario), il prestatore non risponde della cancellazione, danneggiamento o irreperibilità dei dati contenuti nel dispositivo.
Nei casi in cui il backup non sia tecnicamente possibile (es. dispositivo già non avviabile o supporto di memoria gravemente danneggiato), il cliente ne è avvisato espressamente prima dell'intervento e l'accettazione del preventivo implica la presa d'atto del rischio.
7. Recupero dati
Le prestazioni di recupero dati da supporti danneggiati o accidentalmente formattati sono soggette per loro natura a un margine di incertezza elevato. Il prestatore non garantisce l'integrale recupero dei dati, né la qualità finale dei file recuperati. In nessun caso è previsto un compenso aggiuntivo legato alla quantità di dati effettivamente recuperati.
8. Tempi di esecuzione
I tempi di esecuzione comunicati in fase di preventivo sono indicativi e non vincolanti. Eventuali ritardi dovuti alla reperibilità di componenti, all'emergere di problematiche non previste in sede di diagnosi o a impegni concomitanti del prestatore vengono prontamente comunicati al cliente.
9. Corrispettivo e pagamento
Il corrispettivo dovuto è quello concordato in sede di accettazione del preventivo, eventualmente ridotto o aumentato entro i limiti stabiliti al punto 4. Variazioni superiori richiedono una nuova autorizzazione esplicita del cliente.
Il pagamento avviene contestualmente alla restituzione del dispositivo riparato, in contanti o tramite bonifico bancario, Satispay o PayPal, accompagnato dalla consegna della ricevuta non fiscale (cfr. punto 2). Nel caso di clienti remoti che ricevono il dispositivo per posta, il pagamento avviene prima della spedizione: il dispositivo viene inviato non appena il prestatore verifica l'accredito del pagamento.
Diritto di ritenzione. Ai sensi dell'art. 2756 del Codice Civile, il prestatore esercita diritto di ritenzione sul dispositivo affidatogli fino al saldo integrale del corrispettivo concordato. Il dispositivo viene restituito al cliente esclusivamente a fronte del pagamento. In caso di rifiuto del cliente di corrispondere quanto dovuto, il prestatore conserva il dispositivo nei termini di cui al punto 10 e applica le procedure previste dalla legge per la tutela del credito.
Qualora l'intervento non si concluda positivamente, viene comunque riconosciuto al prestatore il rimborso dei materiali eventualmente già acquistati e impiegati, nei limiti di quanto preventivamente concordato.
10. Ritiro del dispositivo e abbandono
Il dispositivo riparato deve essere ritirato dal cliente entro 30 giorni dalla comunicazione di disponibilità. Decorsi ulteriori 60 giorni senza che il dispositivo venga ritirato né senza che il cliente fornisca indicazioni in merito, il prestatore si riserva la facoltà di considerare il dispositivo abbandonato e di procedere al suo smaltimento ai sensi della normativa vigente sui rifiuti elettronici (RAEE), senza ulteriori obblighi nei confronti del cliente.
11. Trattamento dei dati personali
I dati personali del cliente (nome, contatti, eventuale documento identificativo se richiesto) sono trattati esclusivamente per le finalità legate alla prestazione del servizio e ai conseguenti obblighi di legge (es. tenuta della contabilità semplificata legata all'attività occasionale). Il trattamento avviene nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e della normativa italiana applicabile.
Il prestatore non condivide i dati personali del cliente con soggetti terzi, salvo che ciò sia richiesto dalla legge o necessario per l'esecuzione dell'intervento (es. acquisto di ricambi presso fornitori). Il cliente può in qualunque momento richiedere l'accesso, la rettifica o la cancellazione dei propri dati scrivendo ai recapiti indicati alla sezione contatti.
I dati contenuti nei dispositivi consegnati per la riparazione (file personali, foto, documenti, password salvate) non vengono consultati né copiati dal prestatore al di fuori di quanto strettamente necessario all'intervento concordato. Qualora l'accesso a tali dati sia tecnicamente inevitabile, il prestatore si impegna alla massima riservatezza.
12. Modifiche ai presenti termini
Il prestatore si riserva la facoltà di modificare in qualsiasi momento i presenti termini, dandone evidenza tramite la pubblicazione della versione aggiornata su questa pagina. I rapporti già in corso al momento della modifica restano disciplinati dalla versione vigente alla data di accettazione del preventivo.
13. Foro competente
Per ogni controversia derivante dall'interpretazione o dall'esecuzione del servizio è competente in via esclusiva il Foro di Verona, salvo l'eventuale applicazione di norme inderogabili a tutela del consumatore.
14. Contatti
Per qualsiasi chiarimento sui presenti termini o sul servizio offerto è possibile scrivere ai recapiti indicati alla sezione contatti del sito.